La comunità scientifica del Disegno rivolge ormai una consolidata attenzione alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione nei confronti di un pubblico diversificato. Queste due caratteristiche permeano molti degli ambiti di studio, influenzando direttamente la fruizione del patrimonio culturale, dei contesti di socializzazione e interazione e dei prodotti e degli spazi destinati all’educazione, oltre allo spazio architettonico e urbano in genere.

La necessità di rispondere alla complessità di queste sfide fornisce uno stimolo per la definizione di percorsi di investigazione interdisciplinari, la costruzione di reti di ricerca internazionali e la collaborazione con i cittadini, in modo da delineare prospettive rilevanti sia per l’evoluzione della disciplina, sia per il contributo che essa può offrire nell’affrontare le sfide più complesse della contemporaneità.

Il progetto DAI nasce dalla volontà di mettere in rete ricercatori e ricercatrici che lavorano sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione in relazione alla configurazione e alla gestione dello spazio, ai processi di comunicazione, di apprendimento e a tutti gli altri ambiti di ricerca connessi.

L’interdisciplinarietà costituisce l’elemento identitario del convegno, le quattro precedenti edizioni (2-3 dicembre 2022, Genova, Dipartimento di Architettura e Design, Università di Genova; 1-2 dicembre 2023, Udine, Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Udine; 5-6 dicembre 2024, Roma, Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma;  3-4 luglio 2025, Alghero, Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari) testimoniano infatti lo sviluppo di una moltitudine di linee di ricerca.

I risultati derivanti da tali dialoghi disciplinari evidenziano un coinvolgimento multiscalare, capace di incidere non solo su cultura, socialità e salute ma anche sulla gestione, comunicazione e progettazione dello spazio. Una prima classificazione di questi argomenti rivela consonanze trasversali tra le ricerche, sul piano tecnico, tecnologico e metodologico.

Consapevole di quanto sviluppato in questi anni, la quinta edizione del DAI, organizzata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa, intende da una parte consolidare le tematiche già presenti attraverso una sistematizzazione critica degli obiettivi precedenti, dall’altra introdurre e sottolineare la rilevanza assunta dal concetto di spazio virtuale digitale e come esso si possa confrontare con la realtà e in contesti di fragilità della persona.

Il progressivo superamento del modello statico di rappresentazione spaziale e la proliferazione di nuovi e differenti metodi di rappresentazione grafica digitale creano i presupposti per una transizione in cui gli utenti acquisiscono una capacità di esplorazione e interazione nell’ambiente virtuale digitale tale da garantire una nuova dignità e autonomia concettuale. Lo spazio virtuale digitale non si limita più alla rappresentazione della realtà o di un suo modello, ma si caratterizza come spazio autonomo e significativo, con nuove specifiche sfide di accessibilità e inclusione in costante evoluzione. Le tecnologie emergenti (Intelligenza Artificiale e Realtà Estesa, ad esempio) possono aprire nuovi orizzonti per la ricerca nell’ambito del DAI, ma al tempo stesso impongono riflessioni sulla loro comprensibilità, accessibilità e trasparenza.

Focus

A partire dal primo convegno DAI, i Focus scientifici sono aumentati, come manifestazione di una crescita e diversificazione degli ambiti di impatto delle ricerche e delle differenti discipline coinvolte in relazione al Disegno. In questa quinta edizione, è emersa quindi la necessità di rimodulare l’organizzazione generale definendo nuove sottocategorie in grado di tenere traccia delle differenti caratterizzazioni specifiche già individuate, raccolte in quattro focus principali:

1. Il Disegno per l’accessibilità e l’inclusione spaziale

a. per la comunicazione della complessità spaziale

b. per l’orientamento e la navigazione dello spazio architettonico

c. per l’accessibilità fisica dello spazio architettonico

2. Il Disegno per l’accessibilità e l’inclusione per il patrimonio culturale

a. in ambito museale

b. per il patrimonio immateriale

c. nel patrimonio storico architettonico

d. per i luoghi del patrimonio culturale all’aperto

e. per il patrimonio culturale inaccessibile

3. Il Disegno per l’accessibilità e l’inclusione per il benessere e la salute

a. cognitiva

b. psicologica

c. sensoriale

4. Il Disegno per l’accessibilità e l’inclusione etica e sociale

a. nelle tematiche di genere

b. nella comunicazione

c. nell’educazione

 

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Call for Papers

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa invita tutti gli interessati al dibattito sul DISEGNO per l’Accessibilità e l’Inclusione a presentare i loro contributi in forma di long abstract al Convegno Internazionale sui seguenti focus:

  • Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione spaziale
  • Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione per il patrimonio culturale
  • Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione per il benessere e la salute
  • Il disegno per l’accessibilità e l’inclusione etica e sociale

Indicazioni per la redazione dei long abstract

Si chiede la redazione di un testo composto da:

  • titolo
  • focus
  • autori o autrici
  • Affiliazione e email autori/autrici
  • abstract massimo 300 battute spazi inclusi
  • keywords (max 5)
  • testo (4000-5000 caratteri spazi inclusi)
  • 1 o 2 immagini
  • bibliografia massimo 5 o 6 testi

Il testo dovrà essere redatto in italiano o in inglese. La struttura del testo suggerita – non necessariamente suddivisa in paragrafi – dovrebbe essere articolata in:

  • obiettivi perseguiti
  • metodi adottati per ottenerli
  • descrizione dei risultati e dei limiti, con eventuale discussione sui possibili sviluppi futuri

Il testo dovrà essere inviato in formato word completo di tutte le informazioni (nome file: Cognome_Nome_DAI25) e in formato pdf in modalità blind, ovvero omettendo le informazioni riconducibili agli autori (nome file: Cognome_Nome_DAI25_blind). Entrambi i file andranno inviati compilando il form disponibile al seguente link: https://forms.gle/rHi1kXsmbdFFTDev5

Full paper submission

Dopo l’accettazione, sarà necessario consegnare il paper esteso per la pubblicazione; le indicazioni per la formattazione del testo esteso sono scaricabili a questo link. I paper accettati verranno pubblicati in un volume corredato da ISBN. Per informazioni: info@disegnodai.eu

Key Dates

9 Gennaio 2026: pubblicazione della call

15 Maggio  31 Maggio 2026: deadline per l’invio di long abstracts

15 Giugno  1 luglio 2026: notifica di accettazione del long abstract

15 Settembre 2026: deadline invio full paper

15 Settembre 2026: scadenza iscrizione a quote ridotte

3 Dicembre 2026: pubblicazione degli atti

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: info@disegnodai.eu

Iscrizione

La scadenza per l’iscrizione e il pagamento al fine di pubblicare il proprio contributo sugli Atti del convegno è il giorno 20 novembre 2026. È necessario che almeno un autore versi la quota d’iscrizione. Ogni partecipante al convegno è tenuto al versamento della quota che comprende il kit convegno, lunch e coffee break. Per il pagamento è possibile procedere compilando il seguente Form: https://forms.gle/hdPZnEJzikU8Sdsp6

Durante la compilazione del modulo saranno visualizzati gli estremi necessari per effettuare il pagamento. Dopo aver versato la quota, è indispensabile tornare al modulo, completare i campi richiesti e procedere con l’invio definitivo. Il solo pagamento della quota non completa la procedura di iscrizione. La compilazione e l’invio del modulo sono strettamente necessari per registrare correttamente il partecipante e consentire all’Amministrazione di acquisire i dati indispensabili per l’emissione della fattura.

QUOTE DI ISCRIZIONE

Registrazione anticipata (fino al 15 Settembre 2026)

Partecipanti                                       220,00 €

Dottorandi/studenti                         160,00 €

Registrazione normale (dal 16 Settembre 2026 al 20 Novembre 2026)

Partecipanti                                      280,00 €

Dottorandi/studenti                         220,00 €

Luoghi e Hotel

Dove

Centro Congressi le Benedettine, Università di Pisa, Piazza San Paolo a Ripa d’Arno, 16, Pisa (PI), Italia, Italy

Hotel

Si segnalano alcuni alloggi convenzionati con l’Università di Pisa:

Residence Le Benedettine

Lungarno Sidney Sonnino, 18 – Pisa (PI) 56125 http://it.residence.unipi.it/home_it/ Si consiglia di prenotare direttamente tramite mail: info@residence.unipi.it

COMITATO ORGANIZZATORE

Marco Giorgio Bevilacqua – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Alessandro Meloni – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Piergiuseppe Rechichi – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Zhangliang Shuai – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa  

COMITATO PROMOTORE

Marco Giorgio Bevilacqua – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Cristina Càndito – Dipartimento Architettura e Design, Università di Genova

Enrico Cicalò – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari

Tommaso Empler – Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma

Alberto Sdegno – Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Udine

COMITATO SCIENTIFICO

Giuseppe Amoruso – Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Francesco Bergamo – Dipartimento di Culture del Progetto, Università IUAV, Venezia

Marco Giorgio Bevilacqua – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Fabio Bianconi – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Università degli Studi di Perugia

Giorgio Buratti – Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Joao Cabeleira – Escola de Arquitetura, Arte e Design, Universidade do Minho

Carlo Campos – Facultad de Arquitectura, Disegno y Urbanismo, Universidad de Buenos Aires

Pedro Manuel Cabezos Bernal – Departamento de Expresión Gráfica Arquitectónica, Universitat Politècnica de València

Antonio Calandriello – Dipartimento di Culture del Progetto, Università IUAV di Venezia

Adriana Caldarone – Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma

Cristina Càndito – Dipartimento Architettura e Design, Università di Genova

Enrico Cicalò – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari

Christina Conti – Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Udine

Agostino De Rosa – Dipartimento di Culture del Progetto, Università IUAV, Venezia

Tommaso Empler – Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma

Maria Linda Falcidieno – Dipartimento Architettura e Design, Università di Genova

Marco Filippucci – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Università degli Studi di Perugia

Alexandra Fusinetti – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari

Andrea Giordano – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Università di Padova

Teresa Gil-Piqueras – Departamento de Expresión Gráfica Arquitectónica, Universitat Politècnica de València

Manuela Incerti – Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Laura Farroni – Dipartimento di Architettura, Università degli studi Roma Tre

Alessandro Meloni – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Valeria Menchetelli – Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale, Università degli Studi di Perugia

Alessandra Pagliano – Dipartimento di Architettura, Università di Napoli Federico II

Ivana Passamani – Dipartimento di Ingegneria civile, Architettura, Territorio, Ambiente e di Matematica, Università degli Studi di Brescia

Piergiuseppe Rechichi – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Università di Pisa

Leopoldo Repola – Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse, Università di Napoli Federico II

Veronica Riavis – Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Udine

Michela Rossi – Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Giuseppina Scavuzzo – Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Università degli Studi di Trieste

Alessia Segalerba – Dipartimento Architettura e Design, Università di Genova

Andrea Sias – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari

Roberta Spallone – Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino

Alberto Sdegno – Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura, Università degli studi di Udine

Paula Trigueiros – Escola de Arquitetura, Universidade do Minho, Portugal

Michele Valentino – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari

Ornella Zerlenga – Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”

Organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa

Con il patrocinio di